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11^ Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare

Il 5 febbraio segna l’undicesima edizione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, che per il 2024 ha scelto il tema “Make the Difference. Stop #foodwaste”.

L’edizione si concentra su una molteplicità di livelli, coinvolgendo cittadini, enti pubblici, imprese, associazioni e scuole, con l’obiettivo di educare alle buone pratiche quotidiane. La sfida è grande, poiché l’attuale contesto economico globale, influenzato dalla crisi economica e dalla pandemia, ha reso ancora più pressante la necessità di affrontare il problema dello spreco alimentare.

I dati del Rapporto 2024 dell’Osservatorio Waste Watcher International non sono rosei: in Italia si spreca oltre mezzo chilo di cibo all’anno a persona, per un costo di circa 126€ procapite. Il dato cresce nelle grandi città (+8%), nelle famiglie senza figli (+3%) e nei consumatori con basso potere d’acquisto (+17%).

Tutto questo, a conti fatti, ha un valore di 13 miliardi all’anno, di cui quasi la metà sono da imputare ai consumi di casa.

Insomma: è ora di rimboccarsi le maniche.

Come ridurre lo spreco di cibo?

Esistono molti modi per evitare di sprecare cibo a casa e spesso hanno a che fare principalmente con il nostro modo di vivere. Ecco alcuni consigli utili:

  • Pianifica il menu settimanale e prepara la lista della spesa a partire da questo.
  • Posiziona i cibi in frigorifero e dispensa secondo la data di scadenza, e controllala almeno una volta alla settimana. Scrivi su una lavagna o sul calendario le scadenze più vicine, per non dimenticartene.
  • Conserva i tuoi cibi correttamente, usando tecniche avanzate come il sottovuoto quando possibile.
  • Non buttare subito il cibo troppo maturo: tanta frutta e verdura può essere comunque utilizzata, per preparare zuppe, frullati o dolci.
  • Riutilizza gli avanzi come ingredienti di altre ricette.
  • Servi porzioni adeguate e non troppo abbondanti, proponendo eventualmente il bis: eviterai che rimanga cibo sul piatto.
  • Trasforma gli avanzi che non possono essere mangiati in fertilizzanti per orto e giardino.